GIORNALISTI NEL MIRINO DI CONSIGLIERI COMUNALI

386

BRUTTA PAGINA QUELLA SCRITTA DA ALCUNI CONSIGLIERI COMUNALI DI MARTINA, DIVENTATI TRISTEMENTE FAMOSI IN QUESTI GIORNI PER ALCUNE OFFESE INDIRIZZATE IN PARTICOLARE AD UN GIORNALISTA DELLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

Se non altro si è trattato di uno sproloquio poco elegante e poco appropriato alla figura di amministratori e consiglieri bipartizan, quello messo in scena nell’ultimo consiglio comunale di Martina Franca, dove nel mirino stavolta è capitato il bravo corrispondente Ottavio Cristofaro( operatore dell’informazione del territorio tra i più bravi ,preparati e qualificati) definito con aggettivi offensivi per un articolo uscito nei giorni precedenti sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno in cui il giornalista affrontava la tematica della qualità e del ricambio generazionale della classe politica locale. Una moda ,quella di prendersela con i giornalisti, purtroppo in voga da queste parti, dove a volte (vicende sportive comprese) le scomode verità raccontate suscitano reazioni poco edificanti come successo l’altro giorno in consiglio comunale.

Sulla questione anche l’Assostampa ha preso posizione in favore del bravo professionista, questo il testo del comunicato diffuso che vi proponiamo integralmente:

“Apostrofare un giornalista “giornalaio” è purtroppo una pratica diffusa, ma quando a farlo sono esponenti delle istituzioni elette, c’è da preoccuparsi”: è quanto sostengono in una nota congiunta Assostampa e Ordine dei Giornalisti Puglia in merito alla seduta del Consiglio comunale di Martina Franca tenuta lo scorso 24 maggio. “Due consiglieri, Eligio Pizzigallo (Forza Italia) e Giuseppe Cervellera (Pd) si sono esercitati in sproloqui bipartisan contro il corrispondente locale della “Gazzetta del Mezzogiorno” , senza mai citarlo, per i contenuti di un articolo pubblicato il giorno precedente. Ebbene, a sorprendere non è tanto il dissenso da parte dei pubblici poteri nei confronti della libera informazione e di chi lavora per garantire ai cittadini martinesi il diritto ad essere informati ma – sottolineano il sindacato unitario e l’Ordine dei giornalisti pugliesi – il disprezzo”.

“Tali comportamenti e giudizi, soprattutto da chi è chiamato a tutelare i valori della democrazia nelle istituzioni, non sono tollerabili”. Per questo Ordine e Assostampa- stigmatizzano il linguaggio usato, esprimono vicinanza al giornalista bersagliato e lo invitano a proseguire serenamente il suo lavoro. “Minacce velate e pressioni sui giornalisti, anche attraverso giudizi sarcastici espressi in un consesso pubblico, non possono essere all’ordine del giorno di un consiglio comunale. Invitiamo pertanto il presidente dell’assise di Martina Franca a vigilare affinché nel dibattito siano sempre osservate le regole del senso civico – aggiungono Assostampa e Ordine dei giornalisti – e il rispetto nei confronti della stampa . Ai due consiglieri comunali, invece, ricordiamo che laddove ritengano vi siano le condizioni, possono sempre rivolgersi alle autorità preposte o agli organismi disciplinari della categoria. In assenza di questi presupposti, li invitiamo a chiedere scusa pubblicamente delle offese rivolte ad un’intera categoria professionale”.